CORSI ECM

MEDICO DI MEDICINA GENERALE: REGOLE, LINEE GUIDA E REAL LIFE
per la prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D

ATTENZIONE: EVENTO POSTICIPATO A DATA DA DEFINIRSI

ID ECM (codice identificativo): 285870 ed. 1
Tipologia: RES
Sede: MILANO presso ROOM MATE HOTELS
Periodo di svolgimento: 04/04/2020/04/04/2020
Nr. Crediti: 7,8
Nr. Ore: 6
Nr. Posti: 20
Professioni: MEDICO CHIRURGO

La vitamina D viene prodotta per effetto sulla cute dei raggi ultravioletti che trasformano la pro-vitamina D in pre-vitamina D e successivamente in colecalciferolo.
Per esercitare la propria attività biologica il colecalciferolo deve essere trasformato in calcitriolo, ligando naturale per il recettore della vitamina D.
La funzione primaria del calcitriolo è di stimolare a livello intestinale l’assorbimento di calcio e fosforo, rendendoli disponibili per una corretta mineralizzazione dell’osso.
In ambito clinico, esiste una generale concordanza sul fatto che la vitamina D promuova la salute dell’osso e, insieme al calcio, contribuisca a proteggere dalla demineralizzazione.
L'apporto supplementare di vitamina D è uno dei temi più dibattuti in campo medico, fonte di controversie e di convinzioni tra loro anche fortemente antitetiche ed è strettamente disciplinata per la sua rimborsabilità dalla nota AIFA 96.
Fermo restando la diffusa e reale carenza di vitamina D nella popolazione anziana italiana, vi sono certamente ampie sacche di inappropriatezza, legate a prescrizioni considerate non necessarie, perché fuori dalle indicazioni approvate.
In atto, la vitamina D viene indicata solo per il trattamento di ipovitaminosi D effettivamente documentata e come coadiuvante nella terapia di osteoporosi/osteomalacia.
Tutte le prescrizioni al di fuori di queste indicazioni sono off-label e pertanto non prescrivibili a carico del SSN; tuttavia, la vitamina D ha diversi effetti extrascheletrici di accertata utilità, ed è stata proposta per il trattamento di svariate condizioni anche diversissime tra loro in campo neurologico, cardiovascolare, immunitario e neuro-endocrino.
La sua carenza è legata spesso a disordini nutrizionali ed all’allontanamento da abitudini alimentari basate sui cibi freschi e naturali o è dovuta a mancato assorbimento della stessa, per interferenze farmacologiche o alterazioni della integrità della mucosa del tubo digerente.
Il corso vuole innescare uno spirito critico da parte dei medici, per evitare di sottovalutare un problema molto frequente, contrariamente a quanto usualmente si crede.

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