Il nuovo ruolo del Farmacista Ospedaliero in Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta alla luce dell’innovazione farmacologica, tecnologica e nuove modalità di programmazione, organizzative e distributive del farmaco

COMUNE

MILANO

Destinato a

Farmacista Altra professione non accreditata per l’evento
nelle discipline: Farmacista pubblico del SSN Altra professione non accreditata per l’evento

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ID ECM: 331-492880

Dal 16/09/2026

al 01/12/2026

Crediti ECM 14

Ore totali 14

Posti 30

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Razionale generale

Il Sistema Sanitario Regionale e Nazionale è chiamato a gestire una crescente complessità clinica, regolatoria e organizzativa, in un contesto di risorse limitate e di costante evoluzione delle evidenze scientifiche e delle tecnologie sanitarie. In tale scenario, aumenta la necessità di disporre di competenze, strumenti e metodi che consentano ai professionisti di trasformare un patrimonio informativo ampio e frammentato in conoscenza operativa, a supporto di scelte coerenti, tracciabili e di valore. Nel governo del farmaco e dei dispositivi medici, un ruolo cruciale è svolto dalla Farmacia Ospedaliera del Servizio pubblico, che rappresenta un nodo strategico connesso a molteplici dimensioni, tra cui direzione e programmazione, sicurezza d’uso, ricerca continua e qualità dei percorsi di cura. Tutte queste aree poggiano su una grande quantità di fonti (documenti regolatori, evidenze, report, procedure, dati e comunicazioni) che, se non governate con metodo, possono produrre inefficienze, ritardi e rischio di errore. “Conoscere” significa quindi dotarsi di strumenti per ricercare, selezionare, interpretare e strutturare le informazioni in modo ripetibile e verificabile, alimentando confronto, consapevolezza e univocità decisionale verso un sistema più equo, efficace e orientato al valore. In questo contesto, le nuove tecnologie e gli strumenti, possono costituire un ausilio concreto per i professionisti della farmacia, soprattutto in tre ambiti operativi oggi abilitati dalla maturità tecnologica disponibile: 1. ricerca e interrogazione delle informazioni, 2. analisi e sintesi di documenti e contenuti, 3. elaborazione strutturata (riformulazione, standardizzazione, produzione di output come report e materiali di lavoro). L’applicazione pratica verrà sviluppata in modo mirato su: (i) farmacovigilanza, (ii) appropriatezza prescrittiva a supporto dell’informazione indipendente, (iii) gestione delle pratiche amministrative e ricerca della normativa di settore. Costruire un proprio database di informazioni e il supporto tecnologico sarà inquadrato in una logica di ausilio operativo, ponendo attenzione agli aspetti di affidabilità, tracciabilità delle fonti, in coerenza con i principi di governo del dato e di responsabilità professionale.