Attività fisica e patologie dell’età evolutiva

COMUNE

MANTOVA

Destinato a

Medico chirurgo Farmacista
nelle discipline: Cardiologia Geriatria Malattie dell'apparato respiratorio Medicina fisica e riabilitazione Medicina interna Medicina dello sport Nefrologia Pediatria Ortopedia e traumatologia Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro Medicina generale (medici di famiglia) Pediatria (pediatri di libera scelta) Farmacista pubblico del SSN Farmacista territoriale Farmacista di altro settore

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ID ECM: 331-491508

Dal 07/11/2026

al 07/11/2026

Crediti ECM 4

Ore totali 4

Posti 40

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Razionale generale

L’evento proposto parte da queste considerazioni, per sviluppare relazioni finalizzate all’analisi delle novità e delle innovazioni legate all’aspetto terapeutico e clinico in tema di gestione del paziente in età evolutiva; a partire da una fotografia della situazione attuale sul territorio, saranno analizzate in dettaglio le novità riguardanti sia i farmaci che l’approccio medico e di attività fisica L’evento formativo ha la finalità di avvicinare il mondo sanitario a quello della riabilitazione dell’attività motoria adattata per l’età evolutiva. I bambini e i ragazzi con disabilità neuromotorie, grazie a trattamenti riabilitativi sanitari che includono la fisioterapia, l’uso delle ortesi, dei farmaci guadagnano funzioni motorie come la postura, il cammino, la manipolazione. Affidare al solo intervento sanitario la possibilità di movimento, è un limite da superare: le linee guida internazionali indicano chiaramente che le attività motorie adattate e gli sport rappresentano un’occasione irrinunciabile per esercitare le abilità conquistate e mantenerle, in un’ottica di benessere e inclusività che solo tali setting riescono a garantire. Indicazioni generiche e aspecifiche di movimento non producono gli esiti auspicati e i professionisti sanitari devono essere preparati per poter fornire indicazione precise su ciò che si può o no proporre in relazione al quadro funzionale del bambino e ai suoi desideri. L’esistenza di realtà sportive o associative che si confrontano con i clinici e offrono percorsi adattati, è ancora una opportunità per pochi, con disomogeneità territoriali. Nel programma ci sono specialisti di varie discipline proprio per garantire una comunicazione base per evidenziare la necessità di un percorso di gestione multidisciplinare delle patologie trattate e dimostrare quanto sia importante la collaborazione tra territorio e ospedale con il fine ultimo di mettere a disposizione per i malati le migliori opzioni cliniche e terapeutiche.