CORSI ECM

LA PROTEZIONE D’ORGANO NEL DIABETE MELLITO E NELL’OBESITA’

ID ECM (codice identificativo): 293624 ed. 1
Tipologia: residenziale
Sede: SEGRATE (MI) presso NH HOTEL Via F.lli Cervi – 20090 Segrate (MI)
Periodo di svolgimento: 28/11/2020/28/11/2020
Nr. Crediti: 7
Nr. Ore: 7
Nr. Posti: 50
Professioni: BIOLOGO, DIETISTA, MEDICO CHIRURGO

RAZIONALE
La costante crescita epidemiologica dell’obesità, del diabete mellito tipo 2 (DMT2) e delle complicanze ad esse correlate ha favorito l’introduzione in commercio di armi terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate. In particolare, gli studi scientifici degli ultimi anni hanno dimostrato che i farmaci DPP-4 inibitori sono efficaci e sicuri dal punto di vista cardiovascolare e rappresentano la migliore opzione nei pazienti anziani e/o con insufficienza renale cronica qualora la metformina risultasse non sufficiente o controindicata. Gli analoghi del GLP-1, specie a rilascio settimanale, costituiscono, invece, i capisaldi terapeutici in presenza di eventi ischemici pregressi o di un aumentato rischio di complicanze aterosclerotiche. Infine, gli inibitori della SGLT-2, offrono una protezione contro il deterioramento progressivo della funzionalità renale e cardiaca e, al pari delle altre classi farmacologiche già citate, non aumentano il rischio di ipoglicemia. Ma, se da una parte questi farmaci hanno permesso al clinico di raggiungere il target glicometabolico in una proporzione crescente di pazienti diabetici, dall’altro hanno elevato il livello di protezione cardiovascolare indipendentemente dal controllo glicemico. Naturalmente il contrasto all’obesità addominale rappresenta ancora il baluardo imprescindibile del processo di cura grazie allo sviluppo di terapie dietetiche, fisiche, nutraceutiche e farmacologiche sempre più mirate. Lo strumento dietetico più efficace è certamente costituito dalla prescrizione medica delle diete chetogeniche normoproteiche fortemente ipocaloriche. Esse permettono di ridurre drasticamente il fabbisogno di farmaci cardiometabolici e, in circa la metà dei casi, di indurre una remissione clinica del diabete. Lo studio del microbiota fecale, inoltre, rappresenta un’arma diagnostica molto promettente perché in grado di identificare i differenti fenotipi metabolici associati alla flora intestinale. L’impiego personalizzato di alimenti, integratori e ceppi batterici, guidato da tale analisi, costituisce una promettente futura frontiera terapeutica. Lo scopo di questo Corso è pertanto quello di creare un confronto e un’interazione multidisciplinare per riflettere sulle diverse possibilità terapeutiche disponibili nel paziente con obesità e DMT2.

OBIETTIVO GENERALE DELL’EVENTO
Migliorare le conoscenze scientifiche in relazione alla gestione della terapia dietetica, nutraceutica e farmacologica del DMT2.
Presentare gli ultimi trials clinici sugli effetti cardiometabolici della dieta e dei farmaci antidiabetici.
Condividere protocolli di terapia, indicazioni e linee guida sull'argomento.
Stimolare il confronto tra docenti e discenti sull'individuazione di nuove strategie multidisciplinari per la terapia dell’iperglicemia, dell’obesità e del rischio cardiovascolare associato al DMT2.

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